
Psicoterapia per adulti
Il lavoro di psicoterapia è un atto creativo che prende forma in un contesto di accoglienza e libertà espressiva, apre a nuovi pensieri, a sensazioni ed emozioni.
La psicoterapia apre all'esplorazione dell’ignoto, non impone un modello ma aiuta a trovare il proprio.
La psicoterapia psicoanalitica individuale è un percorso che invita la persona a esplorare in profondità il proprio mondo interno, emozioni, sogni, desideri, pensieri e fantasie non sempre immediatamente consapevoli.
L’obiettivo non è soltanto alleviare i sintomi, ma comprendere cosa li origina, quali significati portano con sé e come influenzano il modo di percepirsi, di stare nelle relazioni, di amare e di affrontare la vita quotidiana.
Pur condividendo i fondamenti della psicoanalisi, questa forma di terapia utilizza modalità più flessibili e adattabili ai ritmi attuali: generalmente uno o due incontri settimana. È pensata per essere accessibile e integrabile nella vita di tutti i giorni, senza rinunciare alla profondità del lavoro interiore.
La psicoterapia psicoanalitica può essere utile sia in presenza di problematiche più evidenti come l’ansia, la depressione, gli attacchi di panico e i disturbi alimentari, sia quando si avverte un malessere meno definito: difficoltà nelle relazioni, sensazione di confusione rispetto a sé stessi oppure il semplice desiderio di conoscersi, meglio.
Intraprendere un percorso di psicoterapia psicoanalitica individuale significa concedersi uno spazio protetto in cui guardare con sincerità anche gli aspetti più fragili e dolorosi della propria storia. Proprio da questa consapevolezza può nascere un cambiamento autentico e duraturo. È un punto di inizio, un luogo di incontro con sé, una possibilità di trasformazione.
Non è necessario avere risposte chiare o motivazioni perfette: a volte basta un dubbio, un bisogno che emerge, una curiosità che spinge a interrogarsi.
Il terapeuta psicoanalitico offre un ascolto attento e partecipe, intervenendo con osservazioni, interpretazioni che aiutano a dare senso all’esperienza vissuta.
Il compito non è fornire consigli, ma facilitare la comprensione più profonda di ciò che accade dentro di sé e nelle relazioni.
Il passato può essere esplorato per chiarire l’origine di alcune dinamiche emotive e relazionali, ma il cuore del lavoro riguarda ciò che avviene nel presente: nella vita quotidiana e nel rapporto con il terapeuta dove spesso si rendono visibili i modi abituali di stare con gli altri.
La durata del percorso varia da persona a persona in base alla storia individuale e alle esigenze che emergono del tempo: può essere di alcuni mesi o protrarsi per anni. È una decisione condivisa e costruita a passo dopo passo insieme al terapeuta.
Per iniziare davvero basta un piccolo movimento interno: una domanda, un’urgenza, una spinta a capire qualcosa di sé.
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